Si è conclusa la 2° edizione del Change the World for Democracy

Il primo appuntamento di Associazione Diplomatici del 2018 si è svolta a Roma dal 19 al 22 gennaio con il Change the World for Democracy, la più conosciuta e importante scuola di formazione per ragazzi che vogliono intraprendere carriere legate al funzionamento delle istituzioni nazionali ed internazionali.

Il progetto offre a studenti, delle scuole superiori e delle Università italiane, l’irripetibile opportunità di partecipare alla simulazione dei lavori del Parlamento Italiano, in veste di Parlamentari, elaborando e votando Proposte di Legge da loro stessi sviluppate.

Gli studenti, come di consueto, sono stati divisi in due diverse Assemblee: l’Assemblea degli universitari che si è dovuta occupare di Immigrazione e Ius soli e l’Assemblea delle scuole che invece si è pronunciata sulla nuova legge adottata in Italia sul Testamento biologico.

 

 

Gli onorevoli sono stati accolti durante la Cerimonia di apertura dei lavori da Valeria Corbino, Coordinatrice della sede di Associazione Diplomatici a Palermo, che si è svolta presso il CampusX, residence universitario che sorge nel cuore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e dove poi hanno avuto luogo i lavori di simulazione per i successivi tre giorni.

Novità di questa edizione è stata, durante l’ultima giornata dedicata ai lavori, quella di procedere a camere unificate e far confrontare gli universitari ed i liceali sugli importanti temi a loro sottoposti, topics che consentivano e consigliavano questo confronto per favorire non solo una maggiore sensibilizzazione ed uno scambio di pensieri e di visioni dei ragazzi ma anche per apportare valore aggiunto alla simulazione.

I lavori si sono poi conclusi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Montecitorio, alla presenza del grande Magistrato nonché ex parlamentare Giuseppe Ayala, la levature umana e professionale di una persona che ha partecipato in infinite vesti alla vita attiva del nostro Paese, non poteva che essere di ispirazione per i nostri giovani Onorevoli.

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