Bicameralismo perfetto ed immigrazione: i temi della settima edizione del Change the World for Democracy

Si è conclusa alla grande la settima edizione del programma Change the World for Democracy, la più conosciuta e importante scuola di formazione per ragazzi che vogliono intraprendere carriere legate al funzionamento delle Istituzioni nazionali ed internazionali.

Sono stati quasi 300 gli studenti provenienti da tutta Italia, universitari e liceali, che dall’8 all’11 maggio si sono ritrovati a Roma per rivestire l’importante ruolo di parlamentari.

Flussi migratori e la loro regolamentazione in Europa e bicameralismo perfetto, questi i due topic assegnati, rispettivamente agli universitari il primo ed hai ragazzi del liceo il secondo.

Come ogni tradizione che si rispetti, i giovani deputati sono stati accolti presso l’Università Europa di Roma da Alessandro Pisanu, coordinatore operativo della sede di Roma, che ha sollecitato gli studenti a “sfruttare questa occasione per riappassionarsi a quelle che sono le Istituzioni e la politica” e dai Presidenti delle due Camere per questa edizione del CW for Democracy, l’avvocato Marco Stasi, coordinatore della sede Puglia, che introduce un tema “centrale nell’agenda politica italiana ed europea, un tema che ha molto diviso. Il topic ci chiede di analizzare il fenomeno dei flussi migratori dal punto di vista dell’Unione Europea, quindi la vostra lettura di questo argomento deve necessariamente passare dal contesto normativo europeo non dimenticando quali sono i dati in Italia”.

Prende poi la parola il Presidente della sessione scuole, Valeria Corbino, Coordinatrice della sede di Associazione Diplomatici a Palermo, che durante la Cerimonia di Apertura dei Lavori ha introdotto il tema del bicameralismo perfetto facendo un’analisi non solo politica ma anche storica.

La complessità sociale del ’48, anno in cui è entrata in vigore la nostra Costituzione, consentiva l’utilizzo di questo procedimento più complesso e ponderato, è probabile invece che la società di oggi, molto più veloce, dove ci sono molti più temi su cui discutere, possa avere necessità di scegliere delle procedure più snelle che consentano una maggiore efficacia e soprattutto mettano un freno ad alcune derive che in qualche modo possono essere poco democratiche. Il tema è complicato e va affrontato sotto diversi aspetti ma sono certa, che come sempre accade durante Democracy, le soluzioni che troverete saranno molto efficaci”.

Al termine della Cerimonia di Apertura dei lavori, i ragazzi si sono spostati presso l’albergo Roma Aurelia Antica per l’inizio vero e proprio dei lavori divisi in gruppi.

Durante le tre giornate di simulazione del Parlamento italiano i ragazzi hanno anche incontrato Salvatore Carrubba, Presidente di Future Leader Society che ha indirizzato i ragazzi sui topic oggetto della loro proposta di legge e poi via di nuovo concentrati al massimo a negoziare, dibattere e fare nuove proposte legislative.

Venerdì 11 maggio presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio, i giovani onorevoli sono stati accolti da Maria Edera Spadoni, Vice Presidente della Camera pentastellata, che ha incoraggiato i ragazzi a svolgere sempre il proprio dovere citando l’articolo 54 della Costituzione. Discorso ripreso anche da Claudio Corbino, Presidente di Associazione Diplomatici, che ha sottolineato che “fare il proprio dovere è un concetto che va esaltato al massimo“.

Una volta conclusasi la Cerimonia di Accoglienza dei ragazzi nelle Aule del Parlamento, gli studenti si sono poi potuti concentrare per discutere e votare le diverse proposte di legge finali. Due disegni di legge per modificare l’articolo 70 della Costituzione italiana in tema di bicameralismo perfetto e per avviare politiche di integrazione e accoglienza dei migranti in Europa. Trecento ragazzi e solo due proposte di leggi vincenti.

In medio stat virtus” è il nome della coalizione dei ragazzi delle scuole che ha presentato il disegno di legge maggiormente votato in parlamento, a favore del mantenimento del bicameralismo perfetto: “Il potere del popolo deriva da ogni singolo cittadino, la nostra vita quotidiana è espressione di questo ideale. Vi invito a votare la nostra proposta di legge, vi invito a salvare il bicameralismo perfetto e con esso i parlamentari, i nostri rappresentanti”.

Tra i gruppi degli universitari, invece, ad avere la meglio è stata la coalizione che ha fatto della propria proposta di legge “una legge di civiltà”: “Abbiamo esaminato tutti i problemi per trovare delle soluzioni concrete ed efficaci, non solo fattive ma che devono essere fatte per sopprimere ad una mancanza della normativa sia italiana che Europa, in tema di immigrazione. Chiediamo il vostro aiuto per una legge che non sia solo una legge di giustizia ma che sia una legge di civiltà. Viva Democracy!”.

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