Giovani traduttori e interpreti in Alternanza Scuola-Lavoro

La nuova proposta di Associazione Diplomatici ai Licei Linguistici di Milano: un percorso laboratoriale in interpretariato e traduzione dedicato ai giovanissimi.

Al via il percorso di alternanza scuola-lavoro in interpretariato e traduzione che Associazione Diplomatici ha proposto ad alcuni Licei di Milano. L’iniziativa patrocinata dalla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “Carlo Bo” ha sin da subito riscosso un grande successo.

Questa nuova proposta vedrà protagonisti, per l’intera settimana, i giovani studenti delle classi III e IV dell’Istituto Maria Consolatrice, che si confronteranno con tematiche quali il ruolo dell’interprete nelle organizzazioni internazionali e le principali tecniche di interpretariato, la figura del traduttore per l’editoria, e l’importanza del public speaking in alcuni contesti lavorativi collegati alla traduzione.

Guidati da Federica Oliveri, Coordinatrice della sede di Milano di Associazione Diplomatici e ideatrice del corso, i ragazzi hanno già affrontato un’esercitazione in consecutiva – una delle tecniche di interpretariato più richieste in ambito lavorativo – e una prova di traduzione letteraria dalla lingua inglese. La formazione si concluderà con un approfondimento dei principali aspetti relativi alla professione freelance e con una sessione di orientamento alle carriere universitarie.

Il corso, rivolto a quegli studenti con un forte interesse per l’ambito traduttivo che desiderino migliorare le proprie abilità linguistiche e sviluppare alcune skills fondamentali attraverso una prima esperienza professionalizzante, darà la possibilità agli studenti che avranno raggiunto un ottimo risultato di partecipare in veste di interpreti e traduttori alla prossima edizione del CWMUN Barcelona.

I ragazzi dell’Istituto Maria Consolatrice di Milano durante una delle giornate di ALS dedicate all’interpretariato e la traduzione.

CWMUN Rome: la conferenza italiana di studenti più internazionale mai realizzata

Al via la sesta edizione del Change The World Model UN Rome che, dal 1 al 3 febbraio 2018, coinvolgerà oltre 400 studenti per partecipare al progetto di simulazione, organizzato da Associazione Diplomatici, che riproduce il meccanismo degli organi delle Nazioni Unite e che precede di circa un mese e mezzo la grande convention del Palazzo di Vetro di New York.

Quest’anno la conferenza ha registrato un incremento delle iscrizioni pari al 100% raddoppiando, rispetto alla scorsa edizione, le adesioni degli studenti, di cui il 50 % provenienti da ogni angolo del mondo: dal Sud America all’Europa, fino a diversi Paesi africani, riconfermando il CWMUN Rome come la più importante conferenza italiana internazionale di studenti mai realizzata.

Durante la prima mattinata i ragazzi, delle scuole superiori e delle università, parteciperanno alla Cerimonia di Apertura dei lavori accolti da Giuseppe Scognamiglio presso la Sala dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio. Mentre il giorno successivo i ragazzi incontreranno Angelino Alfano, ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla Farnesina. Le giornate dei lavori si svolgeranno all’Università Europea, in via degli Aldobrandeschi.

È  proprio in questo contesto che i delegati verrano suddivisi in cinque commissioni e prenderanno inizio le simulazioni dedicate, tramite l’United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), alla risposta umanitaria alla crisi dei rifugiati, alla situazione in Libia, alla FAO con particolare riferimento al clima e all’agricoltura sostenibile, al Consiglio di Sicurezza di oggi sulla situazione in Sud Sudan e alle connessioni tra terrorismo e traffico di migranti.

Dopo tre giornate di intenso lavoro, l’evento si concluderà con l’assegnazione di premi ai “delegates” che durante la simulazione si contraddistingueranno dimostrandosi più attenti, più preparati, più abili, ma soprattutto più appassionati.

Al via la 2° edizione del Change the World for Democracy

Il primo appuntamento di Associazione Diplomatici del 2018 si svolgerà dal 19 al 22 gennaio con il Change the World for Democracy, la più conosciuta e importante scuola di formazione per ragazzi che vogliono intraprendere carriere legate al funzionamento delle istituzioni nazionali ed internazionali.

Il progetto offre a studenti, delle scuole superiori e delle Università italiane, l’irripetibile opportunità di partecipare alla simulazione dei lavori del Parlamento Italiano, in veste di Parlamentari, elaborando e votando Proposte di Legge da loro stessi sviluppate.

Immigrazione e Ius soli sono gli importanti ed attuali temi oggetto di questa seconda edizione del progetto, su cui i giovani partecipanti dovranno confrontarsi.

I lavori di simulazione si svolgeranno presso il CampusX, residence universitario che sorge nel cuore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e si concluderanno presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Montecitorio, alla presenza di numerosi ospiti.

Tutto pronto per il CWMUN a New York

Sempre più interessante, sempre più stimato e sempre più conosciuto. Anche quest’anno il CWMUN NYC 2018 (Change the World Model UN) ha chiuso le proprie iscrizioni con moltissimi partecipanti. Sono oltre 1000 gli studenti italiani, sia delle scuole che delle università, e circa 1500 gli studenti stranieri che hanno aderito al progetto, registrando un incremento complessivo delle iscrizioni del 35% rispetto alla precedente edizione.

Extreme poverty and human rights”, “Combating water scarcity”, “Fighting racism, xenophobia and racial based intolerance”, sono solo alcuni dei principali temi dell’agenda globale che gli studenti dovranno affrontare durante l’ottava edizione newyorkese del CWMUN che si svolgerà presso la prestigiosa sede del Palazzo di Vetro dell’ONU, dal 15 al 21 marzo 2018.

Come nelle precedenti edizioni i delegates verranno accolti durante la Cerimonia di apertura dei lavori, che si svolgerà presso la sala dell’Assemblea Generale dell’ONU, dal presidente dell’Associazione Claudio Corbino, il presidente Future Leader Society Salvatore Carrubba, il presidente Change The World Letizia Moratti ed il CWMUN Goodwill Ambassador di Diplomatici Marco Tardelli.

Le giornate dedicate alla simulazione si svolgeranno nelle sale delle commissioni dove generalmente siedono ambasciatori e delegati di tutte le nazioni, le sale dove i grandi della Terra decidono le sorti, risolvono i conflitti, affrontano le emergenze. È proprio in questa cornice che gli studenti discuteranno, creeranno alleanze, prepareranno, presenteranno e voteranno risoluzioni sui temi loro sottoposti.

Oltre ai membri del Presidential Panel, parteciperanno all’evento anche i membri del Consiglio d’Indirizzo, novità da poco introdotta nella struttura interna dell’Associazione, di cui fanno parte alcune delle personalità che più assiduamente collaborano con l’organizzazione degli eventi come: il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il magistrato Giuseppe Ayala che lavorò nel pool antimafia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il prefetto della Repubblica e presidente del Comitato di Garanzia Diplomatici Francesco Paolo Tronca, la giornalista di Sky TG24 Maria Latella, il direttore di EastWest Giuseppe Scognamiglio e la campionessa mondiale di tuffi Tania Cagnotto.

Il Global Affairs Course

Si è concluso il Global Affairs Course, uno specifico corso di formazione dedicato ai ragazzi appassionati alle carriere internazionali. Il corso si è svolto durante tutto il mese di dicembre, fino a prima delle vacanza natalizie, in oltre 20 location in Italia.

Il Global Affairs Course si è articolato in due incontri, cui si è aggiunta un’intera giornata di lavori, tenuti da professori universitari di chiara fama e da autorevoli esperti del settore internazionale. Anche quest’anno le lezioni sono state arricchite dai contenuti di Limes, ISPI ed EastWest offrendo ai ragazzi un punto di vista attuale sulle più ampie opportunità legate alle carriere internazionali.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di imparare quali sono le competenze da sviluppare, quali gli indirizzi di studio e professionali da approfondire, quali le esperienze di studio e lavoro all’estero da prediligere. Il corso ha offerto anche una prospettiva generale sulle carriere internazionali e l’acquisizione delle competenze indispensabili per orientarsi nella scelta degli strumenti formativi adeguati e del percorso internazionale che si intende perseguire.

La formazione è stata arricchita da interventi di esperti di politica, diritto ed economia internazionale, esperti in formazione internazionale, diplomatici, funzionari internazionali, giornalisti, e alunni di Associazione Diplomatici che hanno offerto la propria testimonianza di successo.

Attraverso lezioni mirate condotte da personale HR di Organizzazioni e Agenzie delle Nazioni Unite, gli studenti hanno appreso le migliori tecniche di compilazione della propria candidatura per accedere alle Organizzazioni internazionali e hanno potuto valutare le possibilità offerte da ulteriori canali d’accesso come Internship (tirocinio), Fellowship (borsa di studio) e JPO (Junior Professional Officer). Al termine del Diploma sono stati proposti differenti percorsi attuativi delle carriere internazionali per consentire agli studenti di approfondire, in diversi ambiti tematici, le competenze acquisite.

 

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Vinci una delle 200 borse di studio e vola a New York City

Grazie all’accordo con Unicredit sarà possibile rateizzare l’importo in comode rate mensili

Extreme poverty and human rights”, “Combating water scarcity”, “Fighting racism, xenophobia and racial based intolerance”, sono solo alcuni dei principali temi dell’agenda globale che gli studenti dovranno affrontare durante l’ottava edizione newyorkese del CWMUN (Change the World Model UN) che si svolgerà presso il Palazzo di Vetro dell’ONU, dal 15 al 21 marzo 2018.

Scopo dell’Associazione è quello di coinvolgere i migliori studenti del mondo e formarli nelle carriere internazionali per uno sviluppo più etico del pianeta e proprio per questo motivo, anche quest’anno, sono state messe a disposizione dei ragazzi numerose borse di studio per incentivare la partecipazione degli studenti più meritevoli al CWMUN.

A fronte del grande successo e di una richiesta di oltre 12.000 candidature inviate, in meno di un mese e mezzo, da giovani studenti universitari e liceali di tutta Italia, Associazione Diplomatici ha deciso di rifinanziare il fondo mettendo a disposizione dei ragazzi altre 200 borse di studio in aggiunta alle 200 già elargite. Rispetto allo scorso anno, dove le candidature erano state poco più di 9.000, si è dunque registrato un aumento del 25%-30% di ragazzi che si sono candidati per partecipare al CWMUN NYC. Gli studenti interessati avranno tempo fino al 10 dicembre 2017 per inviare la propria candidatura.

Oltre alle borse di studio, un altro elemento fondamentale, molto ben accolto dalle famiglie degli studenti iscritti nelle precedenti edizioni e che quest’anno ha interessato oltre il 70% degli iscritti, è stata la convenzione con Unicredit che ha permesso – a tasso zero – di rateizzare l’importo complessivo per andare a New York in comode rate mensili.

Come nelle precedenti edizioni i delegates verranno accolti, durante la Cerimonia di apertura dei lavori, che si svolgerà presso il Palazzo di Vetro dell’ONU, dal presidente dell’Associazione Claudio Corbino, il presidente Future Leader Society Salvatore Carrubba, il presidente Change The World Letizia Moratti ed il CWMUN Goodwill Ambassador di Diplomatici Marco Tardelli.

Oltre ai membri del Presidential Panel, parteciperanno all’evento anche i membri del Consiglio d’indirizzo, novità da poco introdotta nella struttura interna dell’Associazione, di cui fanno parte alcune delle personalità che più assiduamente collaborano con l’organizzazione degli eventi come: il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il magistrato Giuseppe Ayala che lavorò nel pool antimafia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il prefetto della Repubblica e presidente del Comitato di Garanzia Diplomatici  Francesco Paolo Tronca, la giornalista di Sky TG24 Maria Latella, il direttore di EastWest Giuseppe Scognamiglio e la campionessa mondiale di tuffi Tania Cagnotto.

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Change the World MUN 2018 – Ora è il tuo turno di cambiare il mondo

 

 

“Fake news e Web Reputation”, si è conclusa la quinta edizione del CW for Democracy

Oltre 200 ragazzi hanno preso parte al progetto Democracy 2.0

Il sottile brivido di sentirsi deputati per un giorno, anzi per quattro. Far parte di una coalizione, elaborare il testo di una proposta di legge, emendarla per trovare la maggioranza necessaria. Difenderla con i denti ma anche fare i dovuti compromessi, discuterla, presentarla e metterla in votazione. Alla fine vincere (o perdere). Il tutto proprio in una vera aula di Montecitorio e davanti al vicepresidente della Camera Simone Baldelli e all’ex magistrato del pool antimafia e parlamentare per quattro legislature Giuseppe Ayala.

Sono gli oltre duecento i ragazzi, liceali e universitari provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato dal 10 ottobre alla simulazione Change the World for Democracy organizzata come ogni anno dall’Associazione Diplomatici, la più conosciuta e importante scuola di formazione per ragazzi che vogliono intraprendere carriere legate al funzionamento delle istituzioni nazionali ed internazionali.

I ragazzi – un gruppo per i liceali e un altro per gli universitari – hanno prima formato le due coalizioni che rappresentavano una ipotetica maggioranza e una ipotetica opposizione e poi elaborato le proposte di legge che avevano come argomento le fake news e la web reputation.

 

 

I tre giorni di simulazione sono stati preceduti da una cerimonia di benvenuto, svoltasi all’Università Europea di Roma, ed i ragazzi sono stati accolti dalle parole di Valeria Corbino, Coordinatrice della sede di Associazione Diplomatici a Palermo, che ha incoraggiato i “giovani parlamentari” “ad impegnarsi a trovare soluzioni a problemi così importanti” e Salvatore Carrubba, Presidente di Future Leader Society, il quale ha loro spiegato di come ci sia “una sfiducia generale verso qualsiasi tipo di notizia” e di come “i media siano ormai interessati solo alla quantità e non più alla qualità dell’informazione”.

Durante le giornate di simulazione sono state raccolte le opinioni e le esperienze di alcuni studenti. Alessia Di Florio, giovane diciassettenne romana, racconta che è il suo terzo anno a Democracy.
In questa edizione è cambiato il meccanismo della simulazione ma credo sia un esercizio democratico migliore rispetto agli anni precedenti. Rispetto al topic, quello delle fake news è un tema strettamente connesso alla disinformazione ed il nostro gruppo sta lavorando su due fronti: il diritto del cittadino ad una corretta informazione ed il dovere del cittadino di procurarsela e di mantenerla. Per questo motivo stiamo progettando di inserire dei corsi di formazione obbligatori nei programmi scolastici e di istituire un ente che controlli la diffusione delle notizie sulle piattaforme, sempre nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione”.

 

Eleonora Conticello, 16 anni (coalizione “Destra Storica”): “Sono entusiasta di questa esperienza. E’ la prima volta ma è come se facessi politica da sempre. Voglio cambiare il mondo e penso che ci riuscirò. Il più grande obiettivo raggiunto in questi giorni? La collaborazione con gente che la pensava diversamente da me”.

 

Mi sembrava molto stimolante l’ipotesi di trovare una mediazione tra le due mozioni contrapposte – dice Jacopo Del Vecchio, 15 anni, del liceo Anco Marzio di Ostia – ma purtroppo ha prevalso la logica di partito e non c’è stato spazio per una grande coalizione”.

Alla fine ha vinto la coalizione di Eleonora: programma serrato di istruzione e prevenzione per bloccare le fake news che trovano nutrimento proprio nella grande ignoranza e superficialità diffusa.

Giuseppe Ayala concludendo i lavori parlamentari dei ragazzi: “La mia generazione ha fallito perché vi ha consegnato un Paese enormemente peggiore di come ce lo avevano lasciato i nostri genitori. Sta a voi dunque essere la futura classe dirigente. Ed oggi occuparsi di politica, voler conoscere e studiare i suoi meccanismi è fondamentale per non lasciare campo aperto a quelli che vogliono solo lo sfascio, a quelli che vi inondano di notizie false”.

Da questa quinta edizione della simulazione è dunque emersa l’importanza attribuita all’informazione, parola chiave per combattere il fenomeno delle fake news e web reputation.

Mario Del Franco, 21 anni, viene da Gorizia
 Greta Maiellaro, 18 anni, viene da Milano
Carlo Cubisino, 17 anni, viene da Grammichele
 Gabriella Campanile, 23 anni, viene da Salerno

 

Rapporto 2017 “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”

L’Asvis, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, ha presentato, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari, il nuovo Rapporto 2017 “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”. Ha aperto la conferenza Marina Sereni, vicepresidente della Camera, seguita dall’introduzione di Pierluigi Stefanini, Presidente dell’AsviS, e dagli interventi di Enrico Giovannini, Portavoce dell’ASviS e di Pier Carlo Padoan, Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Nel Rapporto dell’ASviS 2017, realizzato grazie al contributo dei suoi oltre 170 aderenti, sono stati illustrati il posizionamento italiano rispetto agli SDGs (Sustainable Development Goals) ed i sentieri di sviluppo prevedibili per il nostro Paese entro il 2030.

Diciassette indici per monitorare lo sviluppo sostenibile, dalla sfera sociale a quella ambientale, e dal Report risulta che “L’Italia è in una posizione di non sostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale secondo i criteri fissati dall’Onu e sottoscritti dall’Italia nel settembre del 2015“, spiega il portavoce dell’Asvis, Enrico Giovannini.

Nel dettaglio, pur emergendo un “miglioramento” per 9 obiettivi (alimentazione, salute, educazione, uguaglianza di genere, infrastrutture, modelli sostenibili di consumo, riduzione dei gas serra, tutela dei mari e giustizia), “un sensibile peggioramento” per 4 (povertà, gestione delle acque, disuguaglianze ed ecosistema terrestre), “ed una situazione statica” per i restanti 4 (energia, occupazione, città sostenibili e cooperazione internazionale), tuttavia, anche per le aree dove si registrano miglioramenti, la distanza rispetto agli Obiettivi fissati per il 2020 e il 2030 resta “molto ampia”.

Durante la conferenza sono state descritte le proposte per le politiche da seguire, a partire proprio dalla prossima Legge di Bilancio.

La contemporaneità delle politiche fa la differenza, è fondamentale dunque stabilire gli interventi da realizzare nei prossimi 6 mesi: ci piacerebbe incontrare i leader dei partiti e dei movimenti per illustrare loro le proposte contenute nel Rapporto; proporre il reinserimento all’interno della nostra Costituzione del principio dello Sviluppo Sostenibile” continua Enrico Giovannini.

Un’azione puramente emergenziale nel breve periodo rischia di essere non sufficiente”, da qui l’importanza di coinvolgere per il medio-lungo periodo, non solo le Istituzioni ma anche le comunità.

La conferenza si è poi conclusa con un intervento del ministro dell’Economia Per Carlo Padoan, il quale ha affermato che ”per la prima volta l’Italia si è dotata della “legge delega sulla povertà, strumento dotato di risorse ancora insufficienti. Vedremo, negli ambiti molto ristretti della legge di bilancio, in che modo questi vincoli possano essere allentati“. Si tratta di “un impegno su cui stiamo lavorando nell’ambito di una legge di bilancio che si mantiene rigorosa e in cui le risorse sono limitate“.

Sfide e novità: così Diplomatici raddoppia l’offerta formativa

Il Presidente di Diplomatici presenta la stagione ricca di nuovi eventi: dal Giappone a un CWMUN itinerante

Di Claudio Corbino
Presidente Associazione Diplomatici

 

Comincia una nuova stagione e vi assicuro che sarà una stagione faticosa ma esaltante, ricca di novità e piena di entusiasmo per tutti quelli che, a qualsiasi titolo, ruoteranno intorno alla galassia di Diplomatici.

L’anno scorso abbiamo sperimentato tutta una serie di novità legate alla didattica in termini di rivisitazione dei materiali, aggiornamento scientifico delle nostre proposte, di coinvolgimento di nuovi docenti e nuove professionalità. Questi cambiamenti hanno portato un lusinghiero successo soprattutto per la novità del World In Progress (WIP) e allora abbiamo deciso di portare tutte queste innovazioni anche all’interno delle nostre proposte più tradizionali, sia nel Model UN che nelle simulazioni del Parlamento italiano (Democracy).

Il risultato è stato quello di riuscire, per rispondere alla enorme richiesta di partecipazione degli studenti di tutta Italia e dal resto del mondo, a moltiplicare alcuni eventi.

Così sarà proprio per Democracy che avrà due edizioni, una adesso a ottobre e una a maggio, così sarà per CWEU, il Change The World specifico sulle realtà dell’Unione Europea che si svolgerà a fine ottobre 2017 e a metà maggio, così sarà per alcuni WIP che avranno due edizioni sia a Washington che a New York presso l’Ecosoc dell’Onu di cui – come sapete – l’Associazione Diplomatici è ONG ufficialmente riconosciuta.

Poi c’è il CWMUN di Abu Dhabi (8-15 novembre) che quest’anno  vedrà il doppio dei partecipanti rispetto all’anno scorso: oltre 400 ragazzi per un terzo italiani e per due terzi dal resto del mondo con grande partecipazione dal bacino mediorientale, confrontarsi nel prestigioso campus della New York University di Abu Dhabi sui temi del terrorismo, dello Stato Islamico e degli scenari che da sempre questo angolo di mondo ha riservato sugli equilibri internazionali. Qui il nostro sforzo didattico è proprio quello di fornire ai ragazzi una informazione plurima che tenga conto dei diversi punti di vista, delle diverse culture, tradizioni, orientamenti religiosi, cercando di mettere i ragazzi nella migliore condizione per sviluppare una idea personale e originale su quanto sta accadendo. Se questo vale per tutti gli scenari internazionali, vale ancor di più in Medio Oriente.

Poi c’è il grande progetto del CWMUN di New York (16-21 marzo 2018) dove l’anno scorso abbiamo portato più di 2200 ragazzi, di cui la metà italiani. Quest’anno la tre giorni dentro il Palazzo di Vetro vedrà importanti miglioramenti sul piano dell’offerta didattica e della qualità dei lavori all’ONU. Quella è una macchina quasi perfetta: è l’unico progetto al mondo che si svolge interamente e per tre giorni nelle aule delle Nazioni Unite, con quel coinvolgimento di grandi esponenti onusiani e personalità del mondo culturale, politico e intellettuale difficilmente migliorabile. Ma la sfida ci dice che si può rinnovare: per cui grande attenzione sarà data al topic centrale non ancora definito, per capire bene come i ragazzi possano essere i protagonisti assoluti di questa nostra esclusiva mondiale. Ci saranno grandi ospiti.

E, se come lo scorso anno, arriveremo al tutto esaurito perché la capienza della General Assembly Hall è di 2250 posti, posso anticipare che faremo di tutto per raddoppiare anche il CWMUN di New York con una Summer Edition a giugno o luglio.

Sempre in tema di grandi novità stiamo studiando un Round The World, cioè un CWMUN che ogni anno cambi location per consentirci di unire all’elemento soggettivo dello studio internazionale delle diversità del mondo, anche quello oggettivo di stare anche fisicamente e materialmente in una di quelle località più interessanti di cui si è parlato, da cui è partita una crisi o, perché no, da cui è partita una ventata di cambiamento e di speranza.

E ancora, c’è il progetto dei WIP, World In Progress, che segnalano il mondo in continuo movimento. Non una semplice fotografia ma lo sforzo di capire e interpretare le complessità di alcune realtà. Sarà – come è stato per l’anno di esordio – un progetto riservato massimo a 25/30 studenti per volta, studenti universitari con un bagaglio di skill eccellenti, che saranno accettati dopo una rigorosa selezione. Andremo, con la collaborazione delle nostre ambasciate, a capire come il nostro Paese si sta rapportando con quelle diverse realtà. Oltre a confermare Washington, l’Ecosoc dell’ONU (New York), Israele e Territori Palestinesi e Kosovo organizzeremo sicuramente un WIP in Giappone in estate perché vogliamo andare a discutere di disarmo e sicurezza internazionale e quale zona più “calda” del Giappone dopo le minacce e i missili lanciati poche settimane fa dalla Corea del Nord? Certamente ci saranno anche new entry di altri Paesi ma voglio annunciarli solo a date definite.

Democracy, anche lui raddoppiato, cambierà il nome in Change The World for Democracy e si svolgerà sempre a Roma con chiusura presso la Camera dei Deputati. Anche qui i ragazzi avranno strumenti didattici per sentirsi ancora più protagonisti, molta più capacità di interagire tra loro nella preparazione delle proposte di legge che dovranno produrre.

 

Tutti i progetti che abbiamo definito sono già sold out e questo ci consente di moltiplicare le edizioni e di mantenere il numero dei partecipanti leggermente più basso per aumentare la qualità degli eventi stessi.

Un evento a cui sono particolarmente legato anche emotivamente è il CWMUN EU, quello di Bruxelles. Anche qui si è raddoppiato e abbiamo già assegnato la metà delle borse di studio a disposizione per la prossima edizione. Mi emoziona la voglia dei ragazzi di partecipare a questo evento e vedere la voglia di Europa che c’è in loro a dispetto del disfattismo e delle negatività che l dibattito degli “adulti” fa invece emergere.

Confermati infine i CWMUN di Roma  a febbraio e di Barcellona ad aprile e il festival Mare Liberum di Catania che nelle loro edizioni del 2017 hanno registrato un clamoroso successo di partecipazione e di critica.

 

Si prospetta dunque una stagione ricca di eventi e di crescita aziendale. Abbiamo investito molto nello staff di web marketing e nella filiera di comunicazione verso gli studenti e ci aspettiamo quindi che la nostra capacità di raggiungere gli studenti italiani, europei e del resto del mondo si sia rafforzata. Questo dicono i dati dei primi tre mesi. Ora, noi ci rimbocchiamo le maniche, voi entusiasmatevi per le nostre proposte.

Si è conclusa la quarta edizione del CWM EUROPE

Dopo il successo delle prime tre edizioni, Associazione Diplomatici ha organizzato il quarto appuntamento con il Change the World Model Europe, un progetto di formazione sui temi dell’Agenda Europea rivolto a studenti tra i 19 e i 29 anni, regolarmente iscritti ad un corso di laurea triennale o magistrale, master e dottorato di ricerca in Italia o all’estero.

Il corso, che si è tenuto a Bruxelles, mira a diffondere la conoscenza del funzionamento delle Istituzioni Europee e a promuovere l’appartenenza delle giovani generazioni al sistema dell’Unione.

I 35 studenti partecipanti al progetto, si sono impegnati a seguire seminari e workshop sui temi delle migrazioni, cooperazione allo sviluppo e sostegno alla competitività delle piccole e medie imprese, sotto la guida di funzionari ed esperti delle varie Direzioni Generali della Commissione Europea.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’orientamento professionale e alle opportunità di carriera in ambito internazionale, in collaborazione con l’Ufficio Europeo di Selezione del Personale (EPSO).

L’ultima giornata è invece stata dedicata al ruolo dell’Italia in ambito comunitario, con un incontro presso la sede della Rappresentanza Permanente d’Italia all’interno dell’Unione Europea e si è conclusa con una visita al Parlamentarium, il più grande centro visitatori parlamentare in Europa situato presso la sede di Bruxelles del Parlamento.

In definitiva, il CWMUN Europe rappresenta un’esperienza unica di apprendimento e networking per iniziare a muovere i primi passi nel mondo delle organizzazioni internazionali.

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