I ragazzi della settima edizione newyorkese del #CWMUN2018

Visitare la General Assembly Hall è stato pazzesco. Ha parlato Bill Clinton, davvero non me lo aspettavo. Sono proprio felice di essere qui, ero preparato per questo ma non immaginavo sarebbe stato così emozionante”, le parole di Marco, a conferma che la settima edizione del #CWMUN2018 quest’anno davvero non si è risparmiata su nulla.
Ospiti eccezionali come l’ex Presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, il mister pluripremiato Carlo Ancelotti, il ragazzo d’oro con l’XFactor Lorenzo Licitra ed il capitano della squadra Nazionale Italiana Calcio amputati, Francesco Messori, per citarne alcuni, non solo hanno accolto i ragazzi al Palazzo di Vetro dell’Onu durante la Cerimonia di apertura dei lavori ma li hanno accompagnati durante tutto il percorso della conferenza.

Si è trattato di un momento di incontro tra i relatori e noi ragazzi, uno stimolo ed un incoraggiamento ad affrontare al meglio la simulazione che ci attenderà”, racconta Riccardo, 16 anni compiuti a New York, appassionato di arte oltre che di politica internazionale.
La verità è che sono venuto qui con l’obiettivo di migliorare la lingua e vedere New York. Ma questa esperienza è stata molto più di quanto mi aspettassi. Gli interventi durante le cerimonie di apertura e chiusura dei lavori sono stati incredibili, qui davvero si respira un’altra aria”, queste le parole di Roberto, giovane studente romano al termine delle tre giornate di simulazione.

Durante la simulazione nelle commissioni c’è stato fermento. Equilibrio diplomatico, capacità di negoziazione, gestione delle multiculturalità, leadership e gioco di squadra, tutte capacità che hanno dimostrato di avere i nostri delegati: “sono nella commissione Human Right Council e rappresento l’Olanda. Essere qui é eccitante, ti senti imbarazzato ed emozionato. Ci sono persone che incontrerai una volta nella vita e in base a quello che dirai si faranno un’opinione di te”, racconta Azzurra da Catania.
La cerimonia di chiusura è stato l’ultimo atto di tre giornate di lavoro intenso all’interno delle commissioni per tutti i nostri delegates: “È stata un’esperienza bellissima, piena di soddisfazioni”, le parole di Marta La Pica, delegata della Federazione Russa nel Security Council e vincitrice del premio Best Delegate.
Aggiunge Daniel, liceale americano delegato nella commissione FAO: “Il nostro non è stato solo un esercizio di comprensione ma anche di diplomazia, di leadership, di negoziazione, per questo trovo che il CWMUN sia davvero un’esperienza fantastica”.

Passione, energia, felicità ed entusiasmo sono stati gli ingredienti principali che hanno coronato la settima edizione del Change the World Model UN.

 

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