Il vostro curriculum….iniziamo dagli studi!

bozza post stefani - CopyDopo aver creato la cornice che conterrà il vostro curriculum e aver compilato le parti relative alle vostre generalità e ai vostri vari dettagli (mail, cell, skype, etc), è giunto il momento di aggiungere le informazioni che riguardano la vostra vita, le vostre esperienze e gli studi compiuti.

In genere, alla vostra età, di esperienze lavorative se ne sono fatte poche, e così è meglio iniziare il vostro curriculum con il percorso di studi intrapreso o terminato. Ricordatevi innanzitutto, che chi legge il vostro curriculum avrà interesse a cogliere nel più breve tempo possibile quali sono le vostre più recenti esperienze, e per farlo non si metterà in affannosa ricerca in fondo a ciascuna pagina…è bene invece che, nel poco tempo che il selezionatore dedica a leggere il vostro curriculum, siano subito evidenti le informazioni che cerca. Iniziate quindi sempre ad elencare studi/esperienze, etc a partire dal più recente per procedere poi a ritroso nel tempo: es. prima verrà la laurea o studi universitari in corso poi il diploma di scuola superiore.

Se avete già conseguito la laurea, riportate il titolo di studio e poi l’università in cui avete studiato, facendo bene attenzione a riportare la denominazione precisa dell’uno e dell’altro: laurea in….; Università degli Studi di….. Stessa cosa per un eventuale master. Vi invito anche a non esaurire questo tipo di informazione con il titolo, voto e università, ma anche ad elencare brevemente le materie che hanno caratterizzato il percorso di studi. E anche in questo caso, domandatevi se ci sono materie che avete studiato, tesine che avete preparato o seminari ai quali avete partecipato, che possono essere messi in risalto al fine di impressionare positivamente il selezionatore. Mi spiego meglio, partendo da una indispensabile premessa: il curriculum che preparate per fare domanda in banca non può essere lo stesso che fareste per lavorare in una onlus o per un’azienda che si occupa di marketing.

Dovrete sempre adattare il curriculum e la lettera motivazionale a ciascun potenziale datore di lavoro. Non si tratta, fate bene attenzione, di inventare un profilo o capacità che non si hanno, quanto piuttosto di far emergere le nostre conoscenze, skills e capacità che sono particolarmente utili e più rispondenti a ciascuna job description. In questa ottica, oltre alle materie principali del corso di studi, potrete aggiungere quei corsi – anche extracurriculari- che possono dimostrare la vostra preparazione o un vostro interesse specifico. Un esempio? Se fate domanda per una prima esperienza con una ong in Africa, e avete studiato aspetti della cultura africana o della sua storia, dovrete certamente scriverlo nel vostro curriculum. Allo stesso modo, se avete fatto una tesi su un argomento che il vostro selezionatore potrebbe trovare interessante ai fini delle attività da svolgere, riportate senz’altro il titolo della tesi. Infine, soprattutto se avete conseguito un buon voto di laurea, e magari anche la lode, non mancate di scriverlo!

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