Le famose “additional skills”

Siete andati sul sito di UNDESA per vedere quali requisiti sono necessari per affrontare la selezione con possibilità di successo? Rivediamone gli “additional skills”, quelle competenze cioè che fanno la differenze in sede di selezione, oltre a quelle date per scontate perché riguardano la conoscenza delle lingue e la laurea acquisita. Sono importanti anche perchè spesso sono le stesse competenze richieste da altre organizzazioni. In primo luogo troviamo la conoscenza delle lingue proprie dei paesi in via di sviluppo, oltre a quelle ufficiali dell’ONU. Oggi la conoscenza di una lingua quale ad esempio lo swahili può essere decisiva se si valutano candidati per una missione in Africa, così come altre lingue conosciute da pochi, incluso l’arabo. Troviamo poi ulteriori qualifiche accademiche: sono certo rilevanti specializzazioni o dottorati di ricerca ma non solo. Possono essere utili anche corsi o training specifici, che non richiedano necessariamente anni di studio, ma che siano coerenti con la formazione generale del candidato e possibilmente quanto più attinenti al lavoro dell’organizzazione per la quale fate domanda. Esistono validissimi corsi ad es. su project cycle management, water & sanitation o gender & development, per darvi un’idea della varietà di tipi di corsi da poter scegliere per costruire il vostro cv.

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