Scuola: per 800 studenti italiani ‘missione diplomatica’ all’Onu #1

Agi agenzia italia

Catania, 21 mar. – “L’Onu e’ nata da un sogno, dopo la seconda guerra mondiale, per fare un mondo migliore, e oggi anche voi condividete un sogno che spero si possa ancora realizzare”. Cosi’ l’ambasciatore italiano all’Onu Sebastiano Cardi, aprendo nella sala dell’assemblea generale del palazzo di vetro a New York la conferenza di ‘Change te world’ promossa dall’associazione Diplomatici. “Spero che a qualcuno di voi -ha auspicato l’ambasciatore Cardi – possa accendersi la passione per la diplomazia, perche’ c’e’ bisogno di un contributo di forze e idee nuove”. Nella sede delle Nazioni Unite si tiene una simulazione di processi diplomatici riservata agli studenti delle scuole di secondo grado e delle universita’, organizzata dall’associazione Diplomatici, nata a Catania e unica organizzazione non americana e non direttamente collegata all’Onu a realizzare un modello per la diplomazia del futuro. All’iniziativa partecipano oltre 1.500 giovani provenienti da 88 nazioni, 776 dei quali italiani, compresi gli oltre duecento siciliani. Presenti anche Letizia Moratti e Lucio Caracciolo, direttore di Limes. “Non avrei mai pensato -ha commentato il presidente dell’associazione, Claudio Corbino- che partendo da Catania si potesse creare una cosi’ grande aggregazione di giovani dalla quale potra’ emergere la nuova classe di leader del futuro per mettere in asse il mondo”. (AGI) 

Dalla Fao di Roma al Palazzo dell’Onu di New York. La sfida di 1500 studenti aspiranti ambasciatori

Si 24

Sono oltre 1500 e provengono da 25 nazioni, i giovani aspiranti ambasciatori che partecipano all’edizione 2014 di “Change the world Model Un”, la simulazione di processi diplomatici riservata agli studenti delle scuole e delle università che abbraccia direttamente due continenti: l’Europa e gli Stati Uniti.
Intanto, è in corso a Roma, nella sede generale della Fao, l’edizione italiana dell’evento, mentre a partire da giovedì prossimo il gruppo si trasferirà a New York, al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, dove in grande gioco formativo gli studenti si sfideranno (rappresentando le varie nazioni del pianeta) sul rapporto intercorrente tra i diritti umani e le infrastrutture tecnologiche.
Change The world Model United Nation debutta nel 2012 e l’edizione 2014 vanta l’alto patrocinio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, inoltre in occasione del ‘model’ in programma alla Fao di Roma sarà diffuso un messaggio di benvenuto del presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.
Proprio nella sede generale della Fao sono previsti gli interventi, tra gli altri, degli ambasciatori Giulio Terzi di Sant’Agata e Guido Lenzi, del docente dell’Università europea di Roma Aniello Merone, del presidente di RaiNet, Carmen Lasorella, di Marcela Villarreal, direttore dell’ufficio sviluppo e partnership della Fao e di Brian Thompson, coordinatore della Seconda conferenza internazionale sulla Nutrizione della Fao.
Oltre al presidente di Diplomatici, Claudio Corbino, in occasione della cerimonia inaugurale in programma venerdì 21 marzo nella sala dell’assemblea generale del Palazzo di Vetro dell’Onu sono previsti gli interventi dell’ambasciatore italiano alle Nazioni Unite, Sebastiano Cardi, di Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano, del politologo e direttore di Limes, Lucio Caracciolo, del presidente dell’ International Board di Diplomatici, Salvatore Carubba, di Amy Ruggiero, Co-Founder & Managing Director, ed Ahmad Alhendawi della segreteria generale delle Nazioni Unite.
Nata a Catania nel 2000, oggi Diplomatici è presente su tutto il territorio nazionale con sedi operative a Milano,Roma,Catania,Palermo, Napoli, e New York. E’ stata tra la prima associazione a prendere parte alle simulazioni organizzate dall’Onu a nel Palazzo di Vetro e fra le più attive ad avviare anche in Italia il sistema del learn by doing che permette agli studenti di apprendere ricostruendo il funzionamento di importanti enti internazionali.

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