Spesso, per molti, non risulta chiaro fin da subito cosa si intende quando si parla di Organizzazioni Internazionali e del tipo di lavoro che si svolge al loro interno, anche se in realtà offrono numerose possibilità sia per neolaureati che vogliano intraprendere la propria carriera all’estero, sia per professionisti con alle spalle una già qualificata esperienza da mettere al servizio delle Organizzazioni Internazionali.

Le Organizzazioni Internazionali sono organismi autonomi, costituiti con accordi formali da tre o più Stati e dotati di personalità giuridica. Hanno personale, risorse e una struttura organizzativa permanente incaricata di realizzare le attività istituzionali. Gli Stati istitutori definiscono le politiche dell’ente, indirizzandone gli interventi e le attività operative. Le organizzazioni internazionali sono caratterizzate da un proprio sistema di gradi in cui si articola la progressione in carriera. Si possono distinguere tre livelli: personale impiegatizio reclutato di norma nel Paese dove ha sede l’Istituzione (nel sistema ONU definito General Staff, G); personale che ricopre incarichi per i quali è richiesto il diploma di laurea (nel sistema ONU si parla di Professionals, P, che vanno da P1 a P5); alta dirigenza (nel sistema ONU si chiamano Directors, di livello D1 e D2).

La posizione P1 rappresenta il livello iniziale per i laureati e non richiede, di regola, particolari esperienze lavorative. Per un posto da P2 possono essere richiesti fino a 3 anni d’esperienza, per un P3 da 4 a 6 anni, per un P4 da 7 a 10 anni, da 10 a 15 anni per un P5. Sono riferimenti indicativi, perché i requisiti variano da un’Organizzazione all’altra. Per saperne di più: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani/opportunita/nelle_oo_ii

Non è semplice e immediato schematizzare o trovare un’unica classificazione per l’universo delle oltre 150 Organizzazioni Internazionali intergovernative esistenti. Una possibile ripartizione si basa sul criterio della “famiglia di appartenenza”, secondo cui si hanno quattro diversi gruppi: il Sistema delle Nazioni Unite (Segretariato ONU, UNDP, UNICEF, FAO, UNESCO, OIL, ecc.); le Istituzioni Finanziarie Internazionali, (FMI, Banca Mondiale, Banche Regionali di Sviluppo); l’Unione Europea (Commissione, Parlamento, Corte, Banca di Ricostruzione e Sviluppo, Banca degli Investimenti); e tutte le altre Organizzazioni Internazionali (OMC, OSCE, OCSE, NATO, Consiglio d’Europa).
Le materie trattate dalle Organizzazioni Internazionali sono le più disparate e vanno dalle questioni politico-militari a quelle economiche-finanziarie, dalla politica estera alle questioni legate al Medio Oriente, dallo sviluppo sociale al settore umanitario, per arrivare al settore ambientale e a quello scientifico e tecnico.

Il Ministero degli Affari Esteri svolge un’intensa azione a sostegno della presenza di funzionari italiani presso le Organizzazioni Internazionali attraverso la raccolta e il continuo aggiornamento delle opportunità di lavoro nel campo della cooperazione internazionale, offrendo al cittadino la possibilità di trovare quelle che più si adattano al proprio titolo di studio e alle proprie esperienze lavorative.

Attraverso il portale del MAE è possibile effettuare la registrazione del proprio curriculum nella banca dati, così da consentire al Ministero, in caso di vacancy ritenuta particolarmente interessante, di segnalare la possibilità di presentare la propria candidatura.

Di seguito una serie di link di organizzazioni e istituzioni internazionali che cercano personale o collaboratori.

 

AER – Assemblea delle Regioni d’Europa
https://aer.eu/category/structure/team/job-opportunities/
Banca Africana di Sviluppo
www.afdb.org/en/careers/current-vacancies
Banca Asiatica di Sviluppo
www.adb.org/site/careers
Banca Centrale europea
www.ecb.europa.eu/careers/vacancies
Banca Europea la Ricostruzione e lo Sviluppo
www.ebrdjobs.com
Carriere internazionali
http://carriereinternazionali.com/organizzazioni-internazionali/itemlist/category/category/211
Cern – Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare
https://careers.cern/
Consiglio d’Europa
www.coe-recruitment.com
Croce Rossa Internazionale
www.icrc.org/eng/who-we-are/jobs/vacancies
EPSO sito dell’ Ufficio Europeo di Selezione del Personale
https://epso.europa.eu/home_it
ESA – Agenzia Spaziale Europea
http://www.esa.int/About_Us/Careers_at_ESA
Eurobrussels
www.eurobrussels.com
European Training Foundation
www.etf.europa.eu/web.nsf/pages/Job_vacancies_EN
Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa
jobnet.ifrc.org/public
ILO- International Labour Organization
erecruit.ilo.org/public/index.asp
IMF – International Monetary Fund – Fondo Monetario Internazionale
https://www.imf.org/external/np/adm/rec/job/summint.htm
Jobatus
https://www.jobatus.it/lavoro-organizzazioni-internazionali
Nato
www.nato.int/wcm-asp/recruit-wide.asp
Nazioni Unite
careers.un.org
OSCE – Organization for Security and Co-operation in Europe
www.osce.org/employment/vacancies
OCSE – Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD)
oecd.taleo.net/careersection
PLOTEUS – Portale delle Opportunità di Apprendimento nello Spazio Europeo
https://ec.europa.eu/ploteus/
World Tourism Organization
www2.unwto.org/en/about/employment



1) NAZIONI UNITE
Per lavorare alle Nazioni Unite (http://www.un.org/en/index.shtml) possono candidarsi tutti gli iscritti a un corso di Laurea Specialistica (Graduate Students) o a un Dottorato (PhD). La candidatura deve essere fatta online. Le sessioni per inviare le candidature sono tre all’anno (metà maggio-metà settembre/metà settembre-fine gennaio/fine gennaio-metà maggio). Il periodo di mobilità è di due mesi. L’Internship non è retribuita né soggetta a rimborso spese.
Il JPO (Junior Professional Officer Programme) è un’iniziativa di cooperazione tecnica multilaterale sponsorizzata dal governo italiano e attuata da UNDESA (United Nations Department of Economic and Social Affairs, sede di Roma), che offre ai giovani l’occasione di fare un’esperienza professionale di due anni all’interno delle Nazioni Unite. I requisiti sono: età non superiore ai 30 anni (che sale a 33 per i laureati in Medicina e Chirurgia), cittadinanza italiana, conoscenza della lingua inglese, laurea magistrale/specialistica o laurea triennale + master conseguito entro la data di domanda. Le possibili attività possono andare da emergenze umanitarie a peacekeeping, dal microcredito allo sviluppo, dal diritto internazionale alla demografia. Le più importanti Organizzazioni Internazionali legate ai programmi JPO sono: Segretariato ONU, BANCA MONDIALE, UNHCR, AIEA, FAO, WFP, ILO, WHO, ITU, UNDP, UNEP, UNESCO, UNICEF.
Se non avete ancora i requisiti giusti per fare domanda per il JPO, tenete presente che UNDESA offre anche un’altra interessante opportunità: l’Italian Fellowship Programme for Technical Cooperation Capacity Building and Human Resources Development, sponsorizzato dal Governo italiano e attuato da UNDESA. Questo programma dura un anno e si svolge nei field offices di organizzazioni internazionali o negli uffici della Cooperazione allo Sviluppo italiana. I candidati selezionati seguono un corso di due settimane parte integrante del programma. A differenza del JPO, il Fellowship si rivolge a giovani con età più bassa (nati non prima del 1988) e quindi con un livello di esperienza inferiore rispetto a quanto richiesto per il JPO. È necessario aver conseguito la laurea magistrale/specialistica o la triennale più un master, conoscere le lingue straniere e aver fatto esperienza di volontariato o di lavoro. Fra le competenze base: lavorare in team e saper comunicare. Quali le preparazioni più ricercate? Quelle relative a governance e sviluppo locale, stato di diritto, food security, sviluppo agricolo, sviluppo urbano, migrazioni, affair umanitari, cultura, genere, statistica, sviluppo economico e molte altre, che vi invito a guardare sul sito. Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre di ogni anno a: Ufficio ONU – Risorse Umane per la Cooperazione Internazionale, Corso Vittorio Emanuele II, 251 00186 Roma E-mail: info@undesa.it.
Il Programma LEAD dell’UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) ogni anno seleziona una ventina di giovani che vengono temporaneamente assunti per un periodo che varia dai 2 ai 3 anni. Nel corso di questo periodo ai giovani funzionari può essere offerto un contratto a lungo termine. Si tratta di un sistema per verificare sul campo l’effettiva predisposizione delle persone scelte a svolgere i compiti e ad affrontare le responsabilità che caratterizzano le attività dell’Organizzazione. I candidati selezionati hanno in genere già maturato esperienza nel campo in cui sono stati scelti. Per informazioni dettagliate: http://www.undp.org/ohr/lead/
Il Concorso nazionale dell’ONU: Il reclutamento di funzionari per i livelli iniziali della carriera nel Segretariato delle Nazioni Unite avviene quasi esclusivamente attraverso i cosiddetti “concorsi nazionali” che, nel rispetto del principio della ripartizione geografica dei posti, sono riservati dall’Organizzazione ai cittadini di quei Paesi la cui quota di funzionari presso il Segretariato appare inferiore al contributo economico che lo Stato di appartenenza versa all’ONU. I concorsi nazionali vengono banditi per un certo numero di settori professionali (amministrazione, economia, informatica, statistica, demografia, finanza, scienza e tecnologia) e sono aperti ai laureati che non abbiano superato i 32 anni di età. Per quanto riguarda lo svolgimento delle prove (due scritte e una orale) il bando di concorso esplicita le modalità di selezione. I candidati risultati idonei non sono assunti automaticamente, ma vengono iscritti in un lista dalla quale l’Organizzazione attinge in relazione alle esigenze di organico. http://www.onuitalia.it
2 ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI
Il programma Young Professionals (YPP) è indirizzato a giovani motivati e preparati nei settori in cui opera la Banca: economia, finanza, istruzione, ecc. Sono i prestigiosi programmi adottati soprattutto dalle Istituzioni Finanziarie Internazionali (in particolare Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale). I requisiti richiesti sono particolarmente impegnativi, ma spesso sono il primo passo verso l’assunzione definitiva all’interno dell’Organizzazione presso cui si è svolto il programma. I programmi Young Professionals vanno tenuti distinti dai JPO, sia perché la retribuzione è a carico dell’Organizzazione Internazionale dove si presta servizio, sia perché non sono solo riservati a cittadini italiani.
3 UNIONE EUROPEA
Gli Stages
Tutte le principali istituzioni comunitarie offrono tirocini per permettere a potenziali candidati ai concorsi da funzionario di farsi un’idea sul lavoro all’interno dell’UE. Ad esempio, la Commissione organizza due volte all’anno tirocini di cinque mesi, che iniziano il primo marzo e il primo ottobre di ogni anno. Un tirocinante (o stagiaire) può percepire una piccola indennità durante la sua permanenza, ma vi sono anche tirocini non retribuiti.
Per i laureati con poca esperienza – Il Concorso Europeo
Per quanto riguarda i concorsi per la Commissione vi sono 4 livelli: A, B, C, D che si differenziano per il titolo di studio richiesto: per il livello A occorre la laurea, per il B il diploma di scuola media superiore, per il C il diploma di scuola media inferiore e per il D il diploma di scuola elementare. Per quanto riguarda i giovani laureati, il grado iniziale è A8, per il quale non è richiesta alcuna esperienza; per A7/6 sono richiesti 3 anni di esperienza di cui 2 nel settore, per A5/A4 12 anni di cui 6 nel settore. Il reclutamento può riguardare profili professionali generici (amministratore) o specialistici (settore veterinario, orientamento, doganale, ecc). Sono di solito aperti a tutti i cittadini UE e si svolgono nella lingua ufficiale dell’Unione scelta dal candidato. Eccezionalmente, possono essere banditi concorsi limitati a una nazionalità (per sopperire a mancanza di personale di quello Stato membro). Anche a livello di Unione Europea, infatti, si cerca di bilanciare la presenza delle differenti nazionalità anche se non vi sono dei veri e propri criteri di suddivisione. I vincitori del concorso sono inseriti in una lista di idonei, cui le Direzioni Generali interessate attingono per assumere il personale in relazione a esigenze di servizio e disponibilità di bilancio.
Per i professionisti – Gli Esperti Nazionali Distaccati
Può diventare Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione Europea un funzionario in servizio presso un’amministrazione pubblica internazionale, nazionale, regionale o locale. Talvolta l’opportunità si estende a funzionari provenienti dal settore privato e dal volontariato (qualora sussista un interesse da parte dello Stato membro). L’obiettivo del programma END è di consentire a funzionari delle amministrazioni degli Stati membri che abbiano esperienze e conoscenze professionali in materia di politiche europee, di realizzare un’esperienza lavorativa presso i Servizi della Commissione. La durata del distacco non può essere inferiore a sei mesi né superiore a due anni e può essere oggetto di proroghe successive per un totale massimo di quattro anni. La Commissione non è il datore di lavoro dell’END, il quale durante il distacco resta alle dipendenze della sua amministrazione o della sua società di origine, che deve garantirne la retribuzione economica, le prestazioni di sicurezza sociale e lo svolgimento della carriera professionale. Per essere distaccato presso i servizi della Commissione europea, l’END deve aver maturato, presso la propria amministrazione o ente di appartenenza, un’esperienza professionale di almeno tre anni.
Gli agenti di ricerca
La Commissione offre opportunità anche a chi è interessato alla ricerca e allo sviluppo tecnologico. Circa 2000 agenti specializzati lavorano nei diversi complessi del Centro comune di ricerca (Ccr) della commissione: in Italia (Isapra), in Germania (Karlsruhe), in Spagna (Siviglia), nei Paesi bassi (Petten) e in Belgio (Geel). Materiali di punta, ambiente, tecniche di comunicazione, applicazioni di telerilevamento, tecnologia della sicurezza, sono solo alcune tra le principali specializzazioni. Oltre ai dipendenti del Ccr, circa 1.500 persone lavorano a Bruxelles alla preparazione di vari progetti da realizzare nell’ambito dei programmi-quadro della Ue. I ricercatori sono sottoposti a separate procedure di selezione che mirano a verificarne le conoscenze tecniche in specifici campi della ricerca e dello sviluppo. Gli addetti alla ricerca soprattutto nella categoria A vengono, di solito, assunti con contratti di agenti temporanei.
Gli agenti temporanei
Si tratta di personale a contratto temporaneo che viene assunto per un periodo in genere triennale attraverso un’apposita selezione. Negli ultimi anni la Commissione ha pubblicizzato posti di agente temporaneo quasi esclusivamente a livello A5/A4 e B3/B2, vale a dire per i candidati con almeno 12 anni di esperienza.

ALTRE OCCASIONI PER FARE ESPERIENZA NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Osservatori elettorali
Un’ulteriore strada praticabile per entrare nell’ambito delle Organizzazioni Internazionali, in particolare nell’importante settore “democratizzazione e diritti umani”, è quella della partecipazione alle operazioni di c.d. monitoraggio elettorale, che Organizzazioni quali OSCE, UNHCR e UNHCHR sempre più spesso svolgono in aree geografiche in fase di uscita da gravi crisi politiche. Le possibilità sono due: osservatore elettorale o supervisore elettorale. Il primo è un testimone delle operazioni di voto, incaricato di redigere un rapporto finale all’Organizzazione. Il secondo si occupa della preparazione dei seggi, del trasporto delle urne, del conteggio dei voti, ecc. Entrambe queste missioni durano circa una settimana.
Missioni esperti
Oltre le missioni di semplice monitoraggio, esistono anche quelle con il delicato compito di contribuire allo sviluppo democratico delle istituzioni, della convivenza pacifica tra differenti etnie e alla ricostruzione della società civile. Tali missioni richiedono la presenza di esperti in democratizzazione e diritti umani e possono avere una durata minima che va da sei mesi a un anno. I requisiti per partecipare alle missioni di breve durata sono: la laurea in materie giuridiche o umanistiche, l’ottima conoscenza della lingua inglese e, preferibilmente, un’esperienza come scrutatore elettorale e di lavoro all’estero. Per le missioni di lunga durata serve inoltre la comprovata esperienza internazionale nel settore e la capacità di redigere testi e norme giuridiche. Le retribuzioni variano da missione a missione, a partire dal rimborso delle spese di viaggio più un compenso giornaliero, fino a un vero e proprio stipendio versato dall’Organizzazione e integrato dall’Italia. Per presentare domanda ed essere inseriti in un roster dei possibili osservatori occorre spedire un cv in italiano con una lettera in cui un docente universitario o un funzionario internazionale o un datore di lavoro esprimano la motivazione e l’idoneità del candidato a operare in ambito internazionale. Tale documentazione va spedita al Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale degli Affari Politici, Ufficio VI.
Volontari delle Nazioni Unite
Il programma UNV offre la possibilità di realizzare esperienze professionali sul campo in settori che vanno dalla cooperazione allo sviluppo, dall’assistenza umanitaria ai diritti umani. Le candidature vengono raccolte da due federazioni di Organizzazioni Non Governative che le sottopongono al Centro dei Volontari delle Nazioni Unite a Cipro.
Esistono 6 tipologie di volontari Onu: specialisti internazionali: lavorano nell’ambito di programmi umanitari e di sviluppo e sono richieste la laurea, un’esperienza professionale di almeno cinque anni, la conoscenza di una lingua tra arabo, francese, inglese, portoghese, russo e spagnolo; specialisti nazionali: operano nel proprio Paese in contatto con Governo, istituzioni, organizzazioni non governative e possono rappresentare un’interfaccia tra comunità locali e organizzazioni internazionali; operatori sul campo internazionali: vengono da un altro Paese, hanno alle spalle alcuni anni di esperienza nel settore e ottengono contratti biennali; operatori sul campo nazionali: svolgono ruoli analoghi agli altri operatori specializzati, ma sono della stessa nazionalità del Paese per cui prestano servizio; consulenti Tokten: la sigla sintetizza un progetto di trasferimento di conoscenze a Paesi in via di sviluppo tramite professori e professionisti affermati residenti all’estero ma desiderosi di fornire un contributo al loro stato di origine; consulenti Unistar: l’acronimo indica un Albo di professionisti disposti a brevi missioni di consulenza, al servizio dell’imprenditoria pubblica e privata dei Paesi in via di sviluppo.

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