Una delle domande che viene posta con più frequenza riguarda il modo migliore di iniziare a fare esperienza sul campo e con quali organizzazioni mettersi in contatto per sperimentare la carriera in ambito internazionale. Una delle migliori opportunità è offerta dal Servizio Civile Nazionale svolto all’estero, che prevede che i giovani volontari possano prestare la propria attività presso “enti e amministrazioni operanti all’estero, nell’ambito di iniziative assunte dall’Unione Europea, nonché in strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla stessa UE o da organismi internazionali operanti con le medesime finalità ai quali l’Italia partecipa”.

Si tratta di una bellissima opportunità per fare esperienza, mettersi alla prova e capire se questo tipo di lavoro fa per voi e può diventare la vostra professione. Cosa si fa esattamente? I dati del 2015 ci dicono che i ragazzi hanno lavorato nel campo della cooperazione decentrata, peacekeeping, sostegno alla comunità italiana all’estero, assistenza, educazione e promozione culturale. ma anche corpi civili di pace, inclusione sociale, bilanci sociali, cooperazione internazionale. Dove si svolgono le attività? Per la maggior parte fra Africa e America, ma anche in Asia, Europa e Australia.

I bandi di SCN all’estero – che vengono valutati dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile – hanno cadenza annuale e normalmente vengono banditi insieme a quelli per l’Italia. Ogni singolo progetto viene realizzato in collaborazione con un ente d’accoglienza e un Paese straniero. Tra quelli coinvolti ve ne sono sia europei che extra-europei e negli anni sono stati realizzati progetti di volontariato in tutti i continenti.

Il servizio civile dura un anno ed è retribuito!

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