Concorso Diplomatico: Requisiti e Consigli

Quali sono i requisiti fondamentali per fare domanda per il concorso diplomatico?

Requisiti anagrafici e percorsi di studio

Per poter partecipare al concorso per Segretario di Legazione del Ministero degli Affari Esteri, per poter accedere alla carriera diplomatica, innanzitutto occorre avere la cittadinanza italiana; nel caso in cui la cittadinanza sia doppia non preoccupatevi, potete comunque partecipare al concorso!

L’età non deve essere superiore ai 35 anni (con alcune eccezioni che consentono di elevare il limite di ulteriori 3 anni) e bisogna aver conseguito una laurea magistrale afferente ad una delle classi di laurea che trovate elencate sul sito del MAECI (lauree specialistiche/lauree magistrali o diplomi di laurea del previgente ordinamento universitario nei tre grandi filoni delle scienze politiche o relazioni internazionali, giurisprudenza, economia).

Vi consiglio di verificare molto bene questa informazione al momento della scelta del percorso di laurea…e non fidatevi se nel titolo spunta un riferimento alle “relazioni internazionali” perché potrebbe comunque non rientrare nelle classi ammesse. Anche per chi di voi studia all’estero è necessario verificare la compatibilità dei vostri studi con la lista di classi ammesse, tanto più che il titolo di studio conseguito all’estero deve essere riconosciuto come equipollente a quelli conseguiti in Italia.

La conoscenza delle lingue straniere

Un altro requisito fondamentale per passare il concorso diplomatico ed iniziare così la vostra carriera diplomatica consiste nella conoscenza delle lingue straniere e, in particolare, dell’inglese e una seconda lingua a scelta fra francese, tedesco e spagnolo. Se oltre a queste lingue ne conoscete altre, potrete sempre portarle all’esame orale e conseguire così un ulteriore punteggio che potrà influire sulla graduatoria finale.

Quale il livello di conoscenza necessario? Innanzitutto dovrete dimostrare di avere padronanza sia della lingua scritta che parlata: le prove concorsuali sono innanzitutto scritte, e una volta superate, vi attende la prova orale. Dovreste sapervi esprimere su tematiche di attualità internazionale, politica estera, economia e storia delle relazioni internazionali, con un lessico adeguato.

E questa è una delle difficoltà principali, perché in genere siete molto più “ferrati” nel parlare che nel saper comporre un tema ed utilizzare lo stile della lingua straniera. Il consiglio è di leggere i principali quotidiani esteri e di iniziare a scrivere riassunti sui temi di lettura, imparando il vocabolario e le frasi di apertura e chiusura degli articoli. L’esercizio è molto importante e lo sforzo, vedrete, sarà alla fine premiato!

Preparazione al concorso

Per superare le prove concorsuali e passare il concorso diplomatico occorre ovviamente una preparazione di alto livello, e la preparazione self made, se avete intenzioni serie riguardo la vostra carriera diplomatica, è vivamente sconsigliata.
 
Il concorso, per titoli ed esami, di ammissione alla carriera diplomatica è strutturato per essere il più selettivo possibile, e prevede infatti:

  • 1 prova attitudinale

  • la valutazione dei titoli del candidato

  • 5 prove scritte

  • 1 prova orale obbligatoria

  • 1 prova orale facoltativa, su eventuale richiesta del candidato

 
La prova attitudinale dura un’ora ed è costituita da un questionario a risposta multipla. Questa prova non concorre alla determinazione del voto finale, riguarda tutte le materie oggetto d’esame e ha l’esclusiva funzione di scremare il numero di candidati, valutandone l’effettiva capacità di sostenere le prove che seguiranno.
 
 
Per quel che riguarda le 5 prove scritte d’esame, le materie oggetto di test sono:

  • Storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna

  • Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea

  • Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale

  • Lingua inglese (composizione senza l’uso del dizionario su tematiche di attualità internazionale)

  • altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco

 
 
La prova d’esame orale, oltre a riguardare le materie oggetto delle prove scritte, riguarda anche le seguenti materie:

  • Diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo)

  • Contabilità di Stato

  • Nozioni istituzionali di diritto civile e di diritto internazionale privato

  • Geografia politica ed economica

 
La prova orale comprende anche una prova pratica di informatica, ma la valutazione sarà poi unica.
I candidati possono anche richiedere una ulteriore prova facoltativa orale in una o più lingue ufficiali dei Paesi europei o extraeuropei.

Corsi di preparazione

Capite bene che una conoscenza così vasta ed approfondita degli argomenti oggetto dell’esame è piuttosto difficile da raggiungere senza una apposita, specifica preparazione.

Diverse Università negli anni hanno istituito appositi corsi di preparazione, Master in Diplomacy etc.
Sono generalmente corsi molto intensivi e che richiedono l’obbligo di presenza in aula, per cui i partecipanti sono tenuti a spostarsi a Roma o Milano per un anno per poterli frequentare, con tutti i costi monetari e di rinunce a livello lavorativo e famigliare che questo può comportare.

Per questo da quest’anno Associazione Diplomatici, in collaborazione con una serie di docenti e personalità già coinvolte negli anni passati nell’organizzazione dei concorsi diplomatici del Ministero degli Esteri, ha deciso di attivare un proprio corso di alta formazione a distanza, con una didattica innovativa di tipo misto che permette ai candidati una preparazione di alto livello a costi decisamente più contenuti rispetto ai corsi già attivi sul territorio italiano.

Il corso prenderà il via ad Aprile 2018, e tutte le informazioni e le domande sulla struttura del corso, il programma, i costi etc possono essere richieste direttamente al docente responsabile dei programmi didattici di Associazione Diplomatici, Stefania Paradisi, in diretta durante uno dei webinar di presentazione.
 
 
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