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Stefano Pezzolla e il “suo” terzo Democracy: «È l’esperienza più bella che si possa fare»

«È la terza volta che partecipo al Change the World for Democracy e questo dice già tanto su quello che rappresenta per me questo progetto». Per il 21enne di Monopoli Stefano Pezzolla Democracy è «indimenticabile da tutti i punti di vista, soprattutto per quanto riguarda il confronto culturale e generazionale che si viene a creare fra i ragazzi che dibattono di politica».

«Sono ragazzi e ragazze che vengono da città, regioni, contesti, formazione e interessi politici diversi – dice Stefano – ed è un incontro che ti restituisce tantissimo alla fine dell’esperienza».

Stefano studia Giurisprudenza all’Università di Bari ed è politicamente impegnato. Fa anche parte dell’associazionismo universitario della sua Facoltà e la sua terza edizione di Democracy gli ha regalato tante soddisfazioni.

«Sono stato eletto presidente del Senato e mi è stato affidato il mandato esplorativo. Ho avuto modo di condurre le consultazioni e comunicare l’esito positivo. Ancora più da vicino, quindi, ho avuto modo di rappresentare l’assemblea. E sono stato nominato senatore a vita».

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Fondamentale, per Stefano, il confronto con gli altri partecipanti. «Ho avuto modo di ascoltare i colleghi che studiano Relazioni internazionali sulla politica estera, sulla quale non ho mai avuto l’opportunità di approfondire. Per questo penso che Democracy sia l’esperienza più bella che si possa fare».

Oltre a mettersi nei panni dei parlamentari, che ovviamente ha il suo fascino per tutti i ragazzi. «Ho una grande passione per il Diritto costituzionale e per il Diritto parlamentare e mi piacerebbe specializzarmi in questi ambiti, anche solo dal punto di vista giuridico. Poi vedremo cosa mi riserverà il futuro. Sono in politica in prima linea e sicuramente potrebbe essere una strada aperta».

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