#iorestoacasa e scrivo i miei pensieri

Può sembrare una cosa da teenager, ma non stiamo parlando di scrivere un diario segreto con tanto di lucchetto. Quanto, piuttosto, di mettere nero su bianco ciò che si tiene chiuso dentro, qualcosa di cui non vogliamo parlare neanche con i nostri amici più cari, quei pensieri che non diremmo ad alta voce e che, in fondo, ci danno un po’ il tormento. Scrivere è liberatorio, metterli sulla carta ci farà sentire meglio, ci darà conforto. Lo hanno fatto i più grandi poeti e scrittori…con risultati notevoli. Non pensate?

Proviamo a decifrare cosa vorremmo diventare in futuro, che tipo di persona vorremmo essere. Ci aiuterà a focalizzare meglio i nostri obiettivi e il percorso da intraprendere. Magari un ambasciatore che porta pace nel mondo? Forse un volontario che ogni giorno si batte per dare agli altri quello che non hanno e garantire un futuro migliore per tutti? Se vi appassiona la carriera internazionale, scoprite sul nostro blog le tante figure che possono fare la differenza nel mondo. Magari anche voi sarete protagonisti di un cambiamento!

Facciamo una lista di posti che vorremmo visitare non appena sarà finito questo momento. Riportiamo gli amici che non vediamo l’ora di incontrare, corsi che desideriamo frequentare, discipline sportive che abbiamo pensato di provare…e chi più ne ha più ne metta! «Scrivere significa vivere» scrisse la poetessa russa Marina Cvetaeva in uno dei suoi taccuini che cuciva a mano. Ed effettivamente è innegabile che scrivere, come leggere, aiuta a pensare ed esprimersi meglio.

Se avete voglia di scrivere ma non sapete da dove cominciare potete cercare su internet corsi di scrittura o di scrittura creativa, che vi guideranno in un percorso completo dalla A alla Z su tutto quello che c’è da sapere e conoscere prima di iniziare a scrivere un pensiero, un testo o un racconto.

Insomma, che aspettate? Scegliete voi se essere tradizionalisti usando carta e penna o tecnologici con il computer e fateci sapere il risultato commentando questo articolo o sui nostri social utilizzando gli hashtag #andràtuttobene, #iorestoacasa, #staywithDiplomatici.

#iorestoacasa e guardo documentari

Qual è il vostro documentario preferito? Nel mondo di oggi, essere informati su questioni importanti e trovare fonti di informazione varie e affidabili è fondamentale. Gli eventi in tutto il mondo, associati al modo in cui otteniamo, condividiamo e replichiamo le notizie sugli stessi, ci impongono di intensificare la ricerca fonti di informazioni di qualità su ciò che sta accadendo. I film documentari sono una risorsa perfetta ed accessibile.

Servono come potenti strumenti che portano in tavola argomenti importanti in un modo accattivante, che stimola anche la conversazione e, talvolta, persino i movimenti sociali. Inoltre, i documentari possono darvi informazioni su luoghi e stili di vita diversi – a cui altrimenti potreste essere esposti in modo molto limitato. Questo vi offre una prospettiva più ampia al di fuori delle vostre esperienze. Davvero incredibile no?

Possiamo guardare un documentario anche per approfondire un capitolo di storia che non abbiamo capito bene o un argomento di scienze che vorremmo approfondire, basta andare sui canali dedicati per scoprire quanto può essere facile e divertente studiare in modo alternativo! Ci avete mai provato? Tramite le immagini e i video siamo in grado di memorizzare meglio un argomento e sicuramente la prof resterà sorpresa alla prossima interrogazione!

Ci sono tanti documentari che raccontano la vita di personaggi che hanno fatto la storia, il main topic scelto per il nostro Change the World quest’anno. Scopriamone alcuni insieme!

 

1) Planet Earth I e II

Considerati tra i migliori video-documentari sulla natura di sempre. In una parola: epici! Progetto vincitore dell’Emmy Award, 17 episodi in due stagioni, dieci anni in preparazione: le serie di documentari sulla natura più costose mai realizzate dalla BBC e, le prime ad essere girate interamente in altissima definizione.

2) Fahrenheit 11/9, 2018

Dopo Fahrenheit 9/11, il vincitore della Palma d’Oro Michael Moore sposta la sua attenzione su un’altra significativa data, il 9 novembre 2016, giorno in cui Donald Trump è stato eletto 45esimo Presidente degli Stati Uniti.

3) Fuocoammare, 2016           

Attraverso gli occhi di un ragazzino che vive a Lampedusa viene raccontato il dramma attualissimo dei migranti in questo documentario di Gianfranco Rosi che ha già ottenuto l’Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino.

4) Biùtiful cauntri, 2007

Un documentario girato da Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero che affronta l’annoso tema della crisi dei rifiuti in Campania, dell’inquinamento nella Terra dei Fuochi, dell’ecomafia e delle devastanti conseguenze dell’inquinamento sull’allevamento.

5) #AnneFrank – Vite parallele, 2019

L’attrice Premio Oscar Helen Mirren ripercorre, attraverso le pagine del diario, la vita di Anne e ci racconta la storia di cinque donne che, da bambine e adolescenti, sono state deportate nei campi di concentramento ma sono sopravvissute alla Shoah.

6) One Strange Rock 2018

Com’è nata la prima forma di vita sul pianeta? Da dove veniamo? Cosa rende il nostro mondo così speciale? Will Smith racconta la straordinaria storia della Terra in 11 episodi. Un viaggio incredibile attraverso i segreti del nostro mondo visto da una prospettiva unica: quella dei nostri migliori astronauti.

7) Dirty Money, 2018/20

Una serie originale Netflix che documenta varie storie sull’esposizione dell’avidità, della corruzione e del crimine che si diffondono nell’economia globale. 12 episodi consigliatissimi a chi vuole scoprire il “lato oscuro” del capitalismo moderno.

8) A Small Act, 2015

La vita di un povero ragazzo del Kenya è drasticamente cambiata quando una donna anonima svedese si è fatta carico dei suoi studi. Dopo aver studiato ad Harvard ed essere diventato avvocato dei diritti umani, spera di poter replicare la generosità che ha ricevuto finanziando una sua borsa di studio per aiutare la nuova generazione.

9) Alla Corte di Ruth – RBG, 2018

All’età di 85 anni Ruth Bader Ginsburg, seconda donna a essere stata nominata tra i nove componenti della Corte Suprema degli Stati Uniti, è diventata un’icona grazie alla sua dedizione all’attività giudiziaria e legale. Questo documentario esplora la sua vita e la sua carriera, concentrandosi sulle sue lotte per i diritti delle donne che l’hanno portata ad affermarsi come esempio di emancipazione civile.

10) For Sama, 2020

Il documentario di Waad Al-Khateab ed Edward Watts racconta la storia della regista al-Khateab, una donna siriana che decide di registrare un video-messaggio per la figlia Sama, in modo da raccontarle la sua vita e quella del marito Hamza in caso la guerra le impedisca di vederla crescere.

11) Apollo 11, 2019

Un documentario per rivivere la storica missione della NASA attraverso immagini inedite recuperate dagli archivi US.

12) Cesare deve morire, 2012

Docu-fiction dei fratelli Taviani girata nella sezione di alta sicurezza del carcere di Rebibbia di Roma che vede come attori i detenuti.

13) ’68 – Niente come prima – Martin Luther King

Questo documentario è disponibile su RaiPlay e racconta la rivoluzione culturale del 1968, incentrandosi anche sulla figura di Martin Luther King.

14) Lo Stato contro Mandela e gli altri, 2018

Presentato fuori concorso al Festival di Cannes nel 2018, il documentario ricostruisce lo storico processo di Rivonia, che Mandela dovette affrontare con altri otto imputati, accusati di crimini punibili in Sudafrica con la pena capitale. Con coraggio e determinazione i nove riuscirono a far conoscere al mondo i soprusi dei bianchi sui neri e ad evitare la pena di morte. Disponibile su RaiPlay.

15) I Kennedy – Storia di una famiglia

Le vicende di una grande dinastia sono al centro del documentario disponibile su Sky Arte, che affronta i segreti di un casato ricco e potente: non viene risparmiato nulla ai Kennedy e a finire sotto la lente sono le loro tante virtù, ma anche i vizi più inconfessabili.

 

Fateci sapere il vostro preferito o suggeritene altri alla nostra community commentando questo articolo o sui nostri social utilizzando gli hashtag #andràtuttobene, #iorestoacasa, #staywithDiplomatici.

#iorestoacasa e studio per migliorare l’inglese

Filling the gap! – Usiamo il tempo che abbiamo per migliorarci. Facciamo piccoli sforzi che possono portarci vantaggi in futuro. E se le attività che abbiamo in programma provassimo a farle in inglese? O, più semplicemente, sperimentassimo la visione di un film o una serie tv in lingua originale (magari con i sottotitoli). Potremmo anche provare a tradurre la nostra canzone preferita, o provare a trascriverla e vedere quanti errori abbiamo fatto consultando il testo online! E perché non cimentarsi nella lettura di un libro in inglese? Sappiamo quanto sia importante conoscere questa lingua, ve lo ripetiamo spesso durante i corsi di preparazione.

Possiamo provare a scrivere in inglese, guardare qualche documentario per memorizzare alcuni termini nuovi, e addirittura organizzare delle riunioni su Skype con i nostri amici (meglio se almeno uno dei partecipanti possa aiutare gli altri correggendo magari gli errori)! Ma ci sono, comunque, tanti corsi online per migliorare e praticare l’inglese, e specialmente in questo periodo tante scuole e tante insegnanti sono attive sui social network.

english

Quali dei nostri consigli avete trovato più utile? Quale avete messo in pratica? Quale cambiamento ha portato nella vostra quotidianità? Condividete la vostra esperienza commentando questo articolo o sui nostri social utilizzando gli hashtag #andràtuttobene, #iorestoacasa, #staywithDiplomatici.

#iorestoacasa e ascolto… musica e podcast

Pump up the volume!!! Qual è il modo migliore per rilassarsi se non ascoltando un po’ di buona musica? Su Spotify e Youtube ci sono ormai migliaia di playlist per farci compagnia e possiamo approfittarne anche per scoprire qualche nuovo cantante emergente che potrebbe diventare la colonna sonora della nostra temporanea permanenza a casa. Voi cosa ascoltate? Quali sono i vostri cantanti o gruppi preferiti?

E che dire dei numerosi podcast? Ne ascoltate qualcuno? Ce ne sono tantissimi, si parla di politica e attualità, crimini, sport, cultura, salute, arte, tecnologia e tanto altro ancora!

Ecco qualche podcast interessante – in italiano e in inglese – che sta andando per la maggiore (e che possiamo cominciare a seguire):

Muschio selvaggio: Il podcast condotto da Fedez e dallo youtuber Luis Sal è dedicato a temi di cultura e società e ospita diversi personaggi ad ogni puntata. È caratterizzato da momenti di approfondimento, serietà, gioco e imprevedibilità.

 

 

 

SeconDario: Dario Matassa – cofondatore e autore del talk show “Space Valley” in onda ogni martedì, giovedì e domenica su YouTube – riflette, racconta ed esprime opinioni in questo podcast amatissimo dagli ascoltatori.

 

 

 

In 4 minuti: In 4 minuti la redazione di “The Vision” vi racconterà cosa dovete sapere per iniziare la giornata. Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, alle 6:30. A cura di Rosa Uliassi e Antonella Serrecchia.

 

 

 

Ted talks daily: Ogni giorno potrete ascoltare (ma anche vedere) idee su ogni argomento immaginabile – dall’intelligenza artificiale alla zoologia passando per scienza, archeologia, arte, letteratura – raccolte dalle conferenze organizzate da TED e TEDx in tutto il mondo.

 

 

Ed eccone altri che parlano di politica, geopolitica e attualità:

The Fresh Air: Podcast in cui viene commentata la società, la cultura pop, la vita nel campus e tanti argomenti di attualità.

NPR politics & The Daily: Tra i tanti podcast che parlano di politica americana, NPR Politics e The Daily (New York Times) riassumono e commentano in 30 minuti i fatti quotidiani per rimanere aggiornati su quello che succede negli USA e nel mondo.

Up first: Podcast di notizie quotidiane che pubblica un episodio al giorno alle 6:00. Up First offre una breve panoramica di ogni notizia, a differenza di altri podcast che approfondiscono ciò che accade nel mondo.

You’re Wrong About: Mike e Sarah sono giornalisti ossessionati dal passato. Ogni settimana riconsiderano un evento, una persona o una tendenza che è stata erroneamente interpretata dal pubblico.

Scientificast: Scientificast è un podcast che si propone di diffondere la cultura scientifica rivolgendosi soprattutto a coloro che ne sono più lontani, parlando di argomenti come scienza, tecnologia, spazio e cambiamento climatico e adottando uno stile divulgativo semplice e divertente ma nello stesso tempo attendibile e rigoroso.

Diplo Voices: Anche Associazione Diplomatici ha il suo canale podcast! Diplo Voices, settimana dopo settimana, si riempie di contenuti in italiano e in inglese per tenervi compagnia, con i contributi e gli interventi degli ospiti che sono stati con noi nei diversi progetti e appuntamenti in sede.

 

Che aspettate? Con le casse o in cuffia, siamo pronti a viaggiare con la fantasia. Condividi i tuoi preferiti con la nostra community nei commenti qui sotto o sui nostri social utilizzando gli hashtag #andràtuttobene, #iorestoacasa, #staywithDiplomatici.

 

#iorestoacasa… e faccio sport

Cari delegates, “Mens sana in corpore sano” dicevano i latini…e avevano ragione! È stato dimostrato che vi è una stretta correlazione tra le capacità motorie e le capacità attentive e mnemoniche delle persone. Se è vero che con le piscine, le palestre e i campi chiusi non è possibile continuare i nostri allenamenti con continuità, non vuol dire che non possiamo mantenerci lo stesso in forma!

Troviamo degli esercizi che possiamo fare in casa. Anche in questo caso internet ci viene incontro con tanti suggerimenti, e se di certo tutti sappiamo che non è il caso di usare una racchetta o una mazza da baseball in casa, sicuramente nessuno avrà qualcosa in contrario se ci dedicheremo al nostro benessere fisico facendo crunch, squat o piegamenti per non impigrirci troppo. Possiamo utilizzare un tappetino da palestra e qualche attrezzo come pesi, corde, elastici, palle mediche e mattoncini o anche fare allenamenti a corpo libero sfruttando semplicemente il nostro corpo!

Coraggio, l’estate si avvicina, non facciamoci cogliere impreparati! Avete qualche consiglio da darci? Saremmo felici se voleste condividerlo con la nostra community nei commenti qui sotto o sui nostri social utilizzando gli hashtag #andràtuttobene, #iorestoacasa, #staywithDiplomatici.

Intanto ecco qualche app da scaricare per avere un personal trainer a portata di click!

Down Dog: Con Down Dog hai una nuova pratica yoga ogni volta che vieni sul tuo tappetino. A differenza del seguire video pre-registrati, Down Dog non ti farà fare lo stesso allenamento ancora ed ancora. Con oltre 60.000 diverse configurazioni, Down Dog ti dà il potere di costruire una pratica yoga che ami!

 

 

 

Freeletics: Puoi scaricare l’app di Freeletics gratis e accedere a molti dei nostri workout esclusivi, dei nostri esercizi singoli e delle nostre corse. In più, hai accesso gratuito a numerosi dei nostri episodi audio nella sezione del Coach Mentale; lì, puoi ascoltare consigli sull’allenamento che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi fisici. Per accedere alla parte gratuita dell’app clicca sulla scheda Esplora.

 

 

 

Nike Training Club: Più di 100 allenamenti firmati da atleti Nike e personal trainer. Si può anche scegliere un allenamento personalizzato per tipo, accessori e livelli di guida richiesto. Ci sono infine raccolte di allenamenti guidati con workout selezionati e suggerimenti di esperti. Una parte è in abbonamento ma molto si può fare gratuitamente: ci sono video che mostrano come svolgere correttamente ogni singolo esercizio.

 

 

 

7 Minute Workout: Un’app del tutto gratuita è quella proposta dal colosso Johnson & Johnson, progettata da Chris Jordan, direttore di fisiologia dell’esercizio al J&J’s Human Performance Institute. Ci sono 72 esercizi diversi e 22 piani di allenamento, con opzioni che variano dalla durata all’intensità, sempre a seconda del proprio livello.

 

 

 

Daily Yoga: Fra le più apprezzate per praticare yoga, offre sette giorni gratuiti per capirne di più e poi una quantità di lezioni in abbonamento con video guida in HD, personalizzazioni o allenamenti fra i diversi stili.

 

#iorestoacasa… e guardo un film

Avete dato un’occhiata ai suggerimenti di libri che vi abbiamo proposto lunedì? Avete trovato qualcosa di interessante? In tanti ci avete segnalato i vostri testi del cuore, quelli che vi stanno portando a viaggiare lontano seppur rimanendo nella vostra stanza, questo è il potere dei libri!

Ed ecco un altro modo per fare qualcosa di produttivo e divertente mentre #restiamoacasa. Quanti di voi amano il cinema e le serie tv? Quanto è lungo l’elenco dei film che vorreste vedere? Trascorrendo le prossime giornate a casa potete finalmente sbizzarrirvi a esplorare i mondi più disparati (senza tralasciare le ore da dedicare allo studio giornaliero!).

Non vi chiederemo quante ore avete finora totalizzato tra Netflix e Youtube, ma se state cercando qualche bel titolo che tratti di argomenti relativi alla diplomazia e le relazioni internazionali, ecco la nostra top-ten:

the spy

 

The Spy (2019): una miniserie televisiva di 6 episodi scritta e diretta da Gideon Raff e Max Perry e distribuita in Francia da OCS e a livello internazionale da Netflix. L’opera è basata sulla vita della spia israeliana del Mossad Eli Cohen, che viene interpretato da Sacha Baron Cohen.

 

 

argo

 

Argo (2012): In questo film del 2012 la CIA deve elaborare un delicato piano per salvare dei cittadini americani rifugiatisi nell’ambasciata canadese di Teheran.

 

 

 

 

Hotel Rwanda (2004): Paul Rusesabagina gestisce l’Hotel des Mille Collines e vive una vita felice con la propria famiglia. Tutto cambia quando le forze militari hutu avviano una campagna di pulizia etnica contro la minoranza tutsi e l’uomo permette a diverse persone che tentano di scappare al genocidio di rifugiarsi nell’albergo.

 

 

 

                               Fauda (2015): La serie racconta la storia di un ufficiale di una unità delle Forze Speciali dell’esercito che operano travestiti da palestinesi a Gaza ed in Cisgiordania e del suo reparto faudamentre cercano di prendere un terrorista di Hamas responsabile di diversi attacchi terroristici. Nella seconda stagione danno la caccia a una cellula dell’ISIS nei territori occupati.

 

 

 

syriana

 

Syriana (2005): Il giovane e carismatico principe Nasir sta cercando di modificare le relazioni commerciali che da lungo tempo sono state favorevoli agli uomini d’affari degli Stati Uniti, e questo non piace a molti.

 

 

no man's land

 

No Man’s Land (2001): Due soldati nemici, uno serbo e l’altro bosniaco, restano intrappolati in un una trincea situata tra fronti opposti di guerra.

 

 

 

Thirteen Days (2000): Nell’ottobre del 1962, il mondo si trovò sull’orlo di un terzo conflitto mondiale. Sorvolando Cuba, gli aerei americani notarono un accumularsi progressivo di missili sovietici sull’isola.

 

 

 

Fail Saif – A prova di errore (1964): A prova d’errore è un film drammatico del 1964 diretto da Sidney Lumet. Basato sul romanzo omonimo di Eugene Burdick e Harvey Wheeler, ha avuto un rifacimento per la televisione nel 2000.

 

 

 

The Last King of Scotland (2006): Durante una missione in Uganda, il medico scozzese Nicholas Garrigan diventa il dottore personale ed il confidente del dittatore Idi Amin e presto si rende conto di essere complice delle sue atrocità.

 

 

babel

 

Babel (2006): Quattro storie ambientate in Marocco, Tunisia, Messico e Giappone. La storia inizia con una tragedia che colpisce una coppia di coniugi in vacanza.

 

 

 

Non vediamo l’ora di sapere quale vedrete e cosa ne pensate, fatecelo sapere nei commenti o sui nostri canali social utilizzando gli hashtag #andràtuttobene, #iorestoacasa, #staywithDiplomatici.

#iorestoacasa e leggo!

Ciao ragazzi! Comincia un’altra settimana particolare, in cui tutti noi dobbiamo evitare di uscire per contribuire a superare il più velocemente possibile questo momento delicato in cui ci troviamo.

Vogliamo starvi vicini – virtualmente si può! – provando anche a darvi qualche consiglio su come trascorrere il tempo dopo le lezioni scolastiche che seguite online.

Restare a casa può essere un’eccellente occasione per fare qualcosa che ci piace, ma che spesso siamo costretti a rimandare. Dedicare del tempo alla lettura è un ottimo modo per scoprire nuovi mondi, scovare nuovi romanzi imperdibili, conoscere un grande classico che non avevamo ancor letto, o interessarci ad una tematica mai approfondita leggendo un bel saggio. Voi cosa leggerete? Avete già la vostra wishlist? Avete cominciato quel libro che avete sul comodino da un po’?

Se siete ancora alla ricerca del libro giusto da leggere, possiamo proporvi qualche titolo.

Innanzitutto, vi informiamo che sono stati recentemente svelati i 12 libri finalisti del Premio Strega. Scopriamoli insieme!

 

la nuova stagione

La nuova stagione di Silvia Ballestra (Bompiani)

Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che si attardavano a ballare il salterello con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata del Tronto: pietre destinate a rotolare di nuovo, drammaticamente, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai monti Sibillini verso il mare si fa campagna. Il loro papà ha trascorso la vita coltivando i campi, perciò ancora oggi la famiglia viene trattata con rispetto. Ma adesso tutto è cambiato.

 

 

 

città sommersa

Città sommersa di Marta Barone (Bompiani)

Il ragazzo corre nella notte d’inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell’infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l’ha visto protagonista.

 

 

 

febbre

Febbre di Jonathan Bazzi (Fandango Libri)

Jonathan ha 31 anni nel 2016, un giorno qualsiasi di gennaio gli viene la febbre e non va più via, una febbretta, costante, spossante, che lo ghiaccia quando esce, lo fa sudare di notte quasi nelle vene avesse acqua invece che sangue. Aspetta un mese, due, cerca di capire, fa analisi, ha pronta grazie alla rete un’infinità di autodiagnosi, pensa di avere una malattia incurabile, mortale, pensa di essere all’ultimo stadio. La sua paranoia continua fino al giorno in cui non arriva il test dell’HIV e la realtà si rivela: Jonathan è sieropositivo, non sta morendo, quasi è sollevato.

 

 

 

la misura del tempo

La misura del tempo di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza.

 

 

 

ragazzo italiano

Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari (Feltrinelli)

La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima Rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l’esplosione di vita della Milano socialdemocratica. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore, che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull’immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all’insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo.

 

 

giovanissimi

Giovanissimi di Alessio Forgione (NN Editore)

Marocco ha quattordici anni e vive con il padre a Soccavo, un quartiere di Napoli. La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza dare più notizie di sé, e lui vive quell’assenza come una ferita aperta, un dolore sordo che non dà pace. Frequenta il liceo con pessimi risultati e le sue giornate ruotano attorno agli allenamenti e alle trasferte: insieme a Gioiello, Fusco e Petrone è infatti una giovane promessa del calcio, ma nemmeno le vittorie sul campo riescono a placare la rabbia e il senso di vuoto che prova dentro. Finché non accadono due cose: l’arrivo di Serena, che gli porta un amore acerbo e magnifico, e la proposta di Lunno, il suo amico più caro, che mette in discussione tutte le sue certezze.

 

 

breve storia del mio silenzio

Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo (Marsilio)

Un bimbo che a quattro anni perde l’uso del linguaggio, da un giorno all’altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. Breve storia del mio silenzio è il romanzo di un’infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all’insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista.

 

 

tutto chiedeva salvezza

Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli (Mondadori)

Ha vent’anni Daniele quando, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un TSO: trattamento sanitario obbligatorio. È il giugno del 1994, un’estate di Mondiali. Al suo fianco, i compagni di stanza del reparto psichiatria che passeranno con lui la settimana di internamento coatto: cinque uomini ai margini del mondo. Personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. Come lui incapaci di non soffrire, e di non amare a dismisura.

 

 

 

almarina

Almarina di Valeria Parrella (Einaudi)

Può una prigione rendere libero chi vi entra? Elisabetta insegna matematica nel carcere minorile di Nisida. Ogni mattina la sbarra si alza, la borsa finisce in un armadietto chiuso a chiave insieme a tutti i pensieri e inizia un tempo sospeso, un’isola nell’isola dove le colpe possono finalmente sciogliersi e sparire. Almarina è un’allieva nuova, ce la mette tutta ma i conti non le tornano: in quell’aula, se alzi gli occhi vedi l’orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. La libertà di due solitudini raccontata da una voce calda, intima, politica, capace di schiudere la testa e il cuore.

 

 

 

vita morte e miracoli

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio di Remo Rapino (Minimum Fax)

Liborio Bonfiglio è una “cocciamatte”, il pazzo che tutti scherniscono e che si aggira strambo e irregolare sui lastroni di basalto di un paese che non viene mai nominato. Eppure nella sua voce “sgarbugliata” il Novecento torna a sfilare davanti ai nostri occhi con il ritmo travolgente e festoso di una processione con banda musicale al seguito. Perché tutto in Liborio si fa racconto, parola, capriola e ricordo: la scuola, l’apprendistato in una barberia, le case chiuse, la guerra e la Resistenza, il lavoro in fabbrica, il sindacato, il manicomio, la solitudine della vecchiaia.

 

 

 

il colibri

Il colibrì di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

Il colibrì è tra gli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz’aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare. La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all’indietro… Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì.

 

 

 

Altri romanzi assolutamente da leggere, più che mai in questo periodo, sono L’amore ai tempi del colera e Cent’anni di solitudine, dello scrittore colombiano Gabriel García Márquez, Premio Nobel per la letteratura. Leggere, infatti, non ci porta solo alla scoperta dei nuovi libri e nuovi autori, ma anche della nostra anima. E in questo momento più che mai, testi come questi che raccontano di sentimenti forti che durano, possono contribuire a farci riflettere sul momento epocale che stiamo vivendo.

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