Tutto pronto per il CWMUN nella Grande Mela: iscrizioni +35%, 350 borse di studio e ospiti d’eccezione

E’ l’edizione dei record: oltre duemila ragazzi da tutto il mondo. Ospiti: Tania Cagnotto, Bebe Vio, Oscar Farinetti e Giuseppe Ayala.

Dunque, ci siamo. Ancora qualche ora e si parte, destinazione New York City, Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite: dal 17 al 19 marzo si svolgerà la settima edizione del CWMUN (Change the World Model UN) della Grande Mela.

Innanzi tutto un po’ di numeri che danno la misura del successo che questo grande evento organizzato dall’Associazione Diplomatici sta avendo: rispetto al 2016 (che già aveva fatto segnare il record di partecipazione) quest’anno c’è stato un incremento delle iscrizioni del 35%. Tradotto vuol dire che supereremo i duemila ragazzi che lavoreranno nelle commissioni simulando i lavori dell’ONU.

Altro dato significativo sono le borse di studio: ne sono state elargite 350 e si va da una riduzione della quota di partecipazione alla totale gratuità. Terzo elemento fondamentale, molto ben accolto dalle famiglie degli studenti iscritti, è la convenzione con Unicredit che ha permesso – a tasso zero – di rateizzare l’importo complessivo per andare a New York in comode rate mensili.

Come nelle altre edizioni, i primi tre giorni saranno dedicati ai lavori dentro il Palazzo di Vetro dell’ONU, il famosissimo edificio costruito nel 1951 dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer tra l’East River e la First Avenue all’altezza della 42° street.

 

Claudio Corbino e Marco Tardelli durante la cerimonia di apertura del CWMUN NYC 2016

Claudio Corbino e Marco Tardelli durante la cerimonia di apertura del CWMUN NYC 2016

Sono stati circa 1800 gli studenti partecipanti lo scorso anno all'edizione 2016 del CWMUN NYC

Sono stati circa 1800 gli studenti partecipanti lo scorso anno all’edizione 2016 del CWMUN NYC

L’albergo (Grand Hyatt New York) per tutti i ragazzi sarà molto vicino al Glass Building, proprio sulla 42°, a due passi dalla Grand Central Station. Dopo la cerimonia di apertura del 17 marzo, nella bellissima General Assembly Hall, la sala dell’Assemblea Generale, i ragazzi si divideranno nelle altre sale di conferenza dell’Onu (altra esclusiva per Diplomatici che è una ONG ufficialmente riconosciuta dall’Onu con status consultivo nel Consiglio Economico e Sociale – ECOSOC- delle Nazioni Unite) per discutere i diversi temi della conferenza quest’anno dedicata all’Africa. Il 19 pomeriggio si ammaina bandiera con la cerimonia di chiusura e gli ultimi tre giorni saranno dedicati all’esplorazione e alla conoscenza della città.Tra le personalità che interverranno con una relazione ci saranno ovviamente il presidente dell’Associazione Claudio Corbino,il presidente dell’International Board Salvatore Carrubba, il Goodwill Ambassador di Diplomatici Marco Tardelli, il direttore di Limes Lucio Caracciolo. Come ospiti interverranno la campionessa mondiale e olimpica di tuffi Tania Cagnotto, la medaglia d’oro parolimpica Bebe Vio, il prefetto Francesco Paolo Tronca, il magistrato Giuseppe Ayala che lavorò nel pool antimafia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,il presidente e fondatore di Eataly Oscar Farinetti.

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